Avevo detto

Qualche giorno fa, avevo dichiarato pubblicamente che avrei chiesto aiuto, forzandomi, ma avrei chiesto aiuto. Non smentisco, ma sono in attesa che “colui che può” possa avere tempo per me.

Tutto torna indietro.

È una regola di vita.

Stronzo rimarrà pure se mi dovesse dare una mano, sia chiaro.

Piacevole sensazione

È stata una gradevole sensazione ritrovare persone che hanno conosciuto un altro me, quello di anni fa, quando i sogni avevano un nome, poi un altro; poi la memoria è svanita, e con essa i nomi, gli odori, i sogni.

Ma io rimango, e la vita non finisce qui.

Mi ha colpito

Oggi parlavo con una persona che conosce molto bene gli aspetti più profondi e intimi della mia vita. Dopo quattro chiacchiere, mi dice:”hai sempre dovuto lottare per farti voler bene”.

Lì per lì, questa frase è passata quasi sotto silenzio; poi, mi si è aperto un mondo e ho realizzato che c’è buona verità in quelle parole. Mi chiedo, però, il perché. Senza avere, come spesso accade, alcuna risposta.

Sospensione

Quando sono di fronte a un bivio, o, comunque, ad un momento nel quale devo affrontare un problema serio, preferisco rimanere da una parte, in silenzio, per cercare di capire quale sia la miglior soluzione, evitando, quando riesco, a non pensare di pancia, tentando un approccio il più razionale possibile.

Ora, chiarito un po’ il quadro della situazione, pian piano riprendo il mio cammino, orientandomi su una strada diversa, l’ennesima, ma sarà ad ogni modo un successo.

Un po’ di sano ottimismo ci vuole, soprattutto quando tutto sembra andare di traverso, ma io resisto e vado avanti.

Bimbi sul treno

Ci sono bambini che viaggiano sui treni che sono come piante di cactus nelle mutande.

Ci sono genitori di bambini che viaggiano in treno che sono troppo impegnati con cellulari e tablet per impedire che i figli siano come cactus nelle mutande.

Chiedere

Sono di un orgoglioso che fa paura.

Non chiedo mai niente a nessuno, non cerco favori, né corsie preferenziali, ma oggi ho deciso che mi toccherà chiedere una cortesia, perché, di fronte a motivazioni serie e reali, anche l’orgoglio più profondo ed il senso dell’autonomia ed indipendenza vengono meno, a vantaggio di rendere a qualcuno una situazione meno ardua e pesante.

Mi pesa ma lo farò perché è un atto dovuto.

Già mi vedo di fronte a ‘sto tizio, che, tra l’altro, schifo come la peste, a chiedere ed aspettare un cenno di assenso.

Cosa non si fa …