Auto [Citazione] – Le scelte

Non solo a me, ma a tutto l’umano genere, è capitato che la vita abbia messo davanti al proprio cammino un variegato ventaglio di scelte: destra, sinistra, centro, sopra, sotto. Qual è la direzione migliore? E poi, scelta la direzione, è la migliore per me o per altri?

Chiaramente, ho fatto tante scelte; a volte ci ho preso, altre no. Su altre m’è rimasto il dubbio che, se avessi scelto diversamente, forse le cose non sarebbero andate così, ma meglio o probabilmente peggio: non c’è la controprova.

Queste riflessioni su ciò che ho vissuto, ma soprattutto i pensieri legati a ciò che sarebbe potuto essere e non è stato, sono il segnale evidente che non tutte le scelte che ho operato siano state effettuate con profonda convinzione personale, quasi a voler compiacere il mio prossimo più vicino. La conseguenza di questo atteggiamento è che, per far del bene, o meglio, meno del male a qualcuno, ho finito per fare del male sia a me che a chi mi è stato o mi sta vicino.

L’immagine di questo post non è casuale: le opzioni che ho avuto modo di valutare e dalle quali trarre una scelta ben definita sono sempre state improntate al massimo gradi di difficoltà. Non mi piacciono, infatti, le cose facili, perché, essendo facili, non mi danno gli stessi stimoli che solo un’impresa può offrirmi.