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Tesseract
Appassionati di informatica. Da segnalare Tesseract nasce nel 2001 per opera di un gruppo di appassionati di informatica e nuove tecnologie.Attualmente ? il banco di prova di nuovi progetti, idee, prodotti.

Configurazione rete in linux

La configurazione della rete su piattaforma linux avviene mediante l’editing del file /etc/network/interfaces.

In questo file vanno inserite tutte le informazioni relative al proprio dispositivo di rete, sia che si tratti della classica rete con cavo che della wireless.

Questo ? un file di esempio (il simbolo # indica che la riga non ? presa in considerzione dal momento che si tratta di un commento):

# The loopback network interfaceauto loiface lo inet loopback# The primary network interfaceiface eth0 inet dhcpiface eth1 inet staticaddress 192.168.0.3netmask 255.255.255.0gateway 192.168.0.1wireless-essid defaultwireless-key s:************auto eth1

Entrando nel dettaglio:
auto lo – significa che il dispositivo di loopback (indirizzo ip 127.0.0.1) ? caricato in automatico dal sistema opertivo all’avvio.
iface lo inet loopback – con questa istruzione si abbina l’interfaccia di rete di loopback alla rete di loopback
Con:
iface eth0 inet dhcp – si indica al sistema di caricare dinamicamente l’indirizzo IP dell’interfaccia di rete fisica contraddistinta dal dispositivo eth0 (in alcuni sistemi – MacOsX compreso – parenti del BSD i dispotivi di rete sono contraddistinti dal suffisso en e dal numero del dispositivo stesso, in questo caso sarebbe en0).

Infine, con:

iface eth1 inet staticaddress 192.168.0.3netmask 255.255.255.0gateway 192.168.0.1wireless-essid defaultwireless-key s:************auto eth1

si dice al sistema che l’interfaccia eth1 ? ottiene un indirizzo IP statico che, infatti, si ritrova subito sotto. Inotre, lo stesso dispositivo eth1, quando debba uscire dalla propria rete, lo farà tramite il gateway 192.168.0.1.
Leggendo nella configurazione della rete, infine, si scopre che questa ? una rete wireless, il cui ID ? contrassegnato dal fantasioso nome di ‘default’. La password di accesso alla rete wireless ? in questo caso nascosta. L’ultimo elemento dice al sistem operativo che il dispositivo eth1 viene caricato in automatico all’avvio del sistema stesso.

Formato data standard in MySQL

Il formato standard delle date in MySQL ? YYYY-MM-DD, cio? anno, mese e giorno.
Per fare una qualsiasi richiesta al server MySQl concernente una data (sia che si tratti di inserimento di record che di una query di estrazione dati che di un update) ? indispensabile che la data stessa sia inserita tra doppi apici o apici singoli.

Se,invece, si volessero omettere sia gli apici doppi che singoli, c’? una soluzione: scrivere la data senza separatori. Qui di seguito alcuni esempi:

mysql> select data from azioni where data_azione > 20040831;+--------------+| data         |+--------------+| 2004-11-02   || 2004-11-02   || 2004-12-03   || 2004-12-03   || 2004-12-03   || 2004-10-06   || 2004-10-06   || 2004-10-06   || 2004-10-06   || 2004-09-12   || 2004-10-01   || 2004-09-21   |+--------------+12 rows in set (0.11 sec)oppuremysql> select data from azioni where data_azione > '20040831';+--------------+| data         |+--------------+| 2004-11-02   || 2004-11-02   || 2004-12-03   || 2004-12-03   || 2004-12-03   || 2004-10-06   || 2004-10-06   || 2004-10-06   || 2004-10-06   || 2004-09-12   || 2004-10-01   || 2004-09-21   |+--------------+12 rows in set (0.11 sec)

Come si vede, il risultato ? sempre lo stesso, ciò che cambia ? solo il modo di scrivere la data. Basta saperlo, poi sta al proprio gusto personale trovare la strada più adatta.

Aggiungere campi a una tabella MySQL

Per aggiungere più campi a una tabella MySQL, si utilizza l’istruzione ALTER TABLE, seguita dal nome della tabella da modificare, dalla frase ADD COLUMN, dal nome della colonna che si vuole aggiungere, quindi dal tipo di dato che questa dovrà contenere (char, varchar, binary, int ecc..) e dalla sua dimensione. Ciascun campo da aggiungere va separato da una virgola. Qui di seguito ? riportato un esempio in cui alla tabella nazioni sono aggiunti tre campi di interi numerici (Id, IdNazione, Numero):

mysql> alter table nazioni add column Id int(11), add column IdNazione int(11), add column Numero int(11);
Query OK, 210 rows affected (0.27 sec)
Records: 210 Duplicates: 0 Warnings: 0

Aggiungere un campo a una tabella MySQL

Per aggiungere un campo a una tabella MySQL, una volta ottenuta la connessione al server MySQL, si utilizza una sintassi simile a quella dell’esempio seguente, in cui si aggiunge il campo terza_colonna (varchar da 20) alla tabella nazioni:

mysql>ALTER TABLE nazioni ADD COLUMN terza_colonna varchar(20);Query OK, 210 rows affected (0.27 sec)Records: 210  Duplicates: 0  Warnings: 0

La sintassi ? molto semplice: alla frase chiave ALTER TABLE si postpone il nome della tabella da modificare, quindi un’altra frase chiave – cio? ADD COLUMN; infine si scrivono il nome del campo da aggiungere, il tipo di campo e, per finire, la sua dimensione.

Fornire la dimensione di stampa per tutte le applicazioni

Per impostare un formato di carta di default per la propria linux box si può installare la libreria libpaperg che genera un file di configurazione (in /etc/papersize) in cui c’? la sigla identificativa del formato di carta che s’intende utilizzare per tutte le applicazioni della propria postazione di lavoro.
In /etc/papersize ? sufficiente scrivere, ad esempio, A4 e da quel momento la dimensione standard sarà A4.

Per installare libpaperg da distribuzioni derivate da Debian, come Ubuntu, Kubuntu ecc:
enrico@emcquadro:~$ sudo apt-get install libpaperg

Aggiungere un utente remoto a MySQL

Se si vuole dare la possibilità di operare su un server mysql a un utente remoto (dove per utente remoto si intende utente che non stabilisce la connessione da localhost) ci sono due regole da applicare in base alla tipologia di connessione che verrà stabilita.

Se l’utente da abilitare si trova all’interno della propria lan, sarà sufficiente, da prompt mysql, digitare (per esempio, si vogliono assegnare i privilegi di eseguire query in consultazione all’utente LAN sul database CONTATTI):GRANT select ON CONTATTI.* TO LAN@INDIRIZZOIPDELLHOSTDACUISICONNETTE IDENTIFIED BY ‘INTERNETPASSWORD’;

Con INDIRIZZOIPDELLHOSTDACUISICONNETTE s’intende proprio quello che a fatica si riesce a capire da questa riga.

La procedura per assegnare privilegi a un utente al di fuori della propria LAN, invece, prevede, oltre a quanto già visto per l’utente di esempio LAN , anche il forward della porta 3306 da firewall (se il NAT opera sul firewall, in genere se si ha più di un indirizzo IP pubblico) o della porta stessa sul router, se il NAT ? impostato sul router.

In questo modo le richieste di connessione all’host server MySQL su porta 3306 saranno reindirizzate sull’host locale che ospita il database.

Un’ultima annotazione. No abilitare – nei limiti del possibile – l’utente root@INDIRIZZOIPESTERNOALLAPROPRIALAN. Se si avesse la necessità di consentire la creazione di utenti da remoto, valutare la possibilità di operare in tal senso a livello applicativo.

Se, per caso, l’utente root da remoto fosse abilitato, procedere così

REVOKE ALL ON *.* FROM root@INDIRIZZOIPDAINIBIRE;

Così eventuali connessioni dirette dall’esterno saranno impedite.

Ubuntu – Riconfigurare X server

Per riconfigurare il server X su Ubuntu e famiglia (Kubuntu, Edubuntu, Xubuntu) si può dare il comando (da shell):

sudo dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg

se,contrariamente rispetto alle impostazioni di default, ? stato abilitato l’utente root, si darà, da root:dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg