Parole d’altri tempi

Una promessa è una promessa, non c’è verso di non rispettarla, anche quando, mutatis mutandis, non c’è più il desiderio che renda un’azione o un atteggiamento privo di sacrificio, quasi piacevole perché fatto di proposito per soddisfare la parola data.

Toc toc …

…toc toc  Avanti –Scusi, mi può amare? Ecco, questo finto dialogo rappresenta quello che considero un’elemosina emotivo sentimentale, condizione nella quale ho sentito, talora, di vivere; poi, non ho pietito più niente ed anche il senso di humana pietas si è abbastanza affievolito. 

Professionisti del succhiare

No, non parlo di porno; mi riferisco a coloro che hanno una particolare propensione e capacita di prendere dal prossimo tutto ciò che c’è, senza mai nulla dare indietro, come sanguisughe o parassiti.  Detesto gente così. 

Dare solo a chi merita 

Nel corso della mia esperienza di vita, ho cercato di dare, senza guardare ad un tornaconto o al giudizio di merito di cui che beneficiasse della mia magnanimità.  Poi, ho capito che così non va bene: dare sì, ma solo a pochi e selezionati.  Puzza sotto il naso? No, diffuso rodimento 😉

La noia

Fin da subito, da quando ero ragazzino, ho sempre nutrito un atavico odio per la noia, ma, soprattutto, per il dejà vu, il noto, lo scontato.  Ho avuto mille desideri, poi altri mille, e mille desideri ancora ed ho fatto fuoco e fiamme per raggiungere di volta in volta la mia meta; molto spesso, però, […]