Bocciato a scuola, il Tar lo promuove: «Il padre non sapeva che andasse male»

http://m.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/gorizia_scuola_ragazzo_bocciato-3309630.html

Credo che questo paese nutra la sua vera e profonda essenza nel paradosso, nel cavillo dei paraculi, e nel pensare che il mondo sia abitato solo da cojoni.

Qui, a mio parere, non si tratta di governi di destra, sinistra, centro di qua o un po’ più in là, no: qua occorre qualcosa che porti un vero scossone, e che azzeri tutto, dal profondo, inibendo qualunque forma di attività socio politica a chi ha ricoperto anche un solo giorno di una qualunque carica politica, o è stato iscritto, anche per un solo giorno, ad un qualunque partito.

Con una classe dirigente di questo genere, che messaggio passa ai nostri figli? Al di là del sacrosanto diritto di questo ragazzo di soffrire per una lacerazione familiare, come può crescere sano nella società, se anche quest’ultima gli trasmette la cultura dell’escamotage, del dribbling alla norma, del salto della fila?

E parliamo di magistratura, tra l’altro, ad alto livello.

È proprio un paese di merda.