Ma tutti a me?

Generalmente ho molto senso pratico, e non mi piace perdermi in chiacchiere, so ciò che desidero, immagino mete, e vivo perché amo respirate la vita a pieni polmoni.

Da qualche tempo a questa parte, ho fatto una serie di incontri con persone che veramente non sanno quello che vogliono: “usciamo?”, “andiamo insieme?”, “ti va di cenare insieme?”: tutta una serie di proposte che sinceramente non mi sarei mai aspettato; eppure, non appena mi dichiaro disponibile, si fa marcia indietro.

Boh. Non capisco, ma mi adeguo.

Cioccolata

Sono sempre stato goloso di cioccolata fin da ragazzino; ne rubavo ovunque in casa, benché mia madre, complice quel rompicoglioni del pediatra, la nascondesse nei posti più impensati; la trovavo comunque.

Oggi, a pochi passi dai cinquanta, ne mangio ancora tanta; dopo cena, poi, non ne faccio più a meno.

Come una droga.

Il Sor Camillo

C’è una storia che, se non ricordo male, nella tradizione popolare romanesca, riguarda tale Camilla, ovvero la sorella di Sisto V, che fece il papa verso la fine del Cinquecento; Camilla si vantava di avere tanti corteggiatori, ma, alla fine, divenne suora, dando origine alla locuzione tutta romana “la Sora Camilla, che tutti la vonno e nessuno se la pija”, cioè ” …tutti la vogliono e nessuno se la prende”.

Ecco, negli ultimi giorni sembro diventato “er Sor Camillo” 😀😀

Due me

Quando una giornata non basta, invece di desiderare una giornata di 48 ore, mi piacerebbe essere due me.

Credo che due me andrebbero d’accordo, o, al limite, potrebbero alternarsi e fare turni da 24 ore.