Bozen

Oggi giornata dedicata al lavoro a Bolzano.

Ci vengo sempre con piacere, ed ogni volta, in un impeto di vanità tutto femminile, faccio un salto da Thaler, perché anche il naso, oltre all’anima, vuole la sua parte.

Vólti

Treno.

Osservo volti. Assonnati, isolati, immobili, svuotati, inespressivi, fondamentalmente tristi.

Pare il treno della speranza che, però, guardando così di primo acchito pare latitare.

Senza più freni

Per tanto tempo ho atteso, nella speranza che qualcosa cambiasse, e tornasse in uno spazio di normalità, quell’anomala normalità condivisa da anni; ho rinunciato, mi sono morso lingua, e altro, legato mani, chiuso occhi.

Poi, così di colpo, ho cambiato radicalmente atteggiamento, respingendo i tentativi di ritorno, e, anzi, cedendo a lusinghe, giocando a un gioco del quale non ricordavo più le regole.

Ma poi m’è tornata la memoria.

Bocciato a scuola, il Tar lo promuove: «Il padre non sapeva che andasse male»

http://m.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/gorizia_scuola_ragazzo_bocciato-3309630.html

Credo che questo paese nutra la sua vera e profonda essenza nel paradosso, nel cavillo dei paraculi, e nel pensare che il mondo sia abitato solo da cojoni.

Qui, a mio parere, non si tratta di governi di destra, sinistra, centro di qua o un po’ più in là, no: qua occorre qualcosa che porti un vero scossone, e che azzeri tutto, dal profondo, inibendo qualunque forma di attività socio politica a chi ha ricoperto anche un solo giorno di una qualunque carica politica, o è stato iscritto, anche per un solo giorno, ad un qualunque partito.

Con una classe dirigente di questo genere, che messaggio passa ai nostri figli? Al di là del sacrosanto diritto di questo ragazzo di soffrire per una lacerazione familiare, come può crescere sano nella società, se anche quest’ultima gli trasmette la cultura dell’escamotage, del dribbling alla norma, del salto della fila?

E parliamo di magistratura, tra l’altro, ad alto livello.

È proprio un paese di merda.

Magnetismo

Stavo parlando per lavoro con un tizio, quando gli si avvicina una tipa mai vista che rimane lì in ascolto.

Con la coda dell’occhio non riuscivo a non guardarla, e confesso che una cosa del genere non mi era mai capitata. Aveva un magnetismo impressionante, e, insomma, a 49 anni e passa, qualcosina ho visto.

M’invita a rimanere lì. Glisso e faccio per andarmene. Mi segue con lo sguardo, poi si alza, viene da, si avvicina, mi saluta e mi sussurra “la prossima volta non te ne vai”.

Me ne vado.

Perché me ne sono andato?

Me lo sto ancora chiedendo.

Eurosport : Troppe proteste, arbitro lascia il campo durante la partita: “Sembrava di essere al mercato”

Eurosport : Troppe proteste, arbitro lascia il campo durante la partita: “Sembrava di essere al mercato” – http://it.eurosport.com/calcio/troppe-proteste-arbitro-lascia-il-campo-durante-la-partita-sembrava-di-essere-al-mercato_sto6369803/story.shtml

Questo sembra parente di quell’altro che è scappato dalla moglie.

Non sopporta più la moglie e si nasconde in un bosco per 10 anni: l’incredibile storia di Malcolm

http://m.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/non_sopporta_piu_la_moglie_va_vivere_un_bosco_dieci_anni_incredibile_storia_di_malcolm_applegate-3305356.html

È incredibile ‘sta storia.

Lui di certo non sta bene, ma pensa che rompicojoni che deve essere lei.

Karma

Non so se sia vera la storia del karma, ma, se lo fosse, il mio karma vuole che io eserciti pazienza, e che debba lottare per esser accettato totalmente.

Sarà guerra tra me e il karma.